Il Programma Alimenatre Mondiale (WFP) lavora per porre fine alla fame. Ogni giorno, in tutto il mondo, il WFP si adopera affinché nessun bambino vada a letto affamato e affinché i più poveri e i più vulnerabili, in particolare donne e bambini, abbiano accesso al cibo nutriente di cui hanno bisogno.

Il WFP supporta i piani nazionali, locali e regionali per la sicurezza alimentare e la nutrizione. Lavora con altre agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali, organizzazioni non-governative, società civile e il settore privato per far sì che le persone, le comunità e i paesi possano soddisfare i loro bisogni alimentari.

Il Piano strategico per il 2014-2017 del WFP, che fornisce il quadro di riferimento per le operazioni del Programma e per il traguardo fame zero, quattro obiettivi: 
1. Salvare vite umane e salvaguardare i mezzi di sussistenza nelle emergenze. 
2. Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze. 
3. Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai propri bisogni alimentari e nutrizionali. 
4. Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame. 

Guardando questi quattro obiettivi ci si rende conto di come ognuno di essi contribuisca a raggiungere l’obiettivo più generale di azzerare la fame. Il WFP svolge un ruolo chiave nel ridurre i deficit nello sviluppo e nell'accesso al cibo, rappresentati nei primi due punti della sfida Fame Zero. Il lavoro nel combattere la malnutrizione è fondamentale per l'obiettivo di azzerare il numero di bambini con deficit di sviluppo, mentre i programmi di alimentazione scolastica e quelli di buoni alimentari aiutano a fare in modo che i più poveri abbiano accesso al cibo anche durante una crisi. Contemporaneamente, il lavoro del WFP a fianco dei piccoli agricoltori contribuisce in maniera importante a realizzare gli altri tre obiettivi della sfida Fame Zero.

Obiettivo 1 - Zero bambini con deficit di sviluppo sotto i due anni
Nell’ambito del Network ONU, Scaling Up Nutrition (SUN), il WFP lavora con i partner affinché nessun bambino soffra più di deficit di sviluppo. Nel 2012, il WFP ha assistito circa 17 milioni di bambini, di donne incinte e di madri che allattano, con programmi nutrizionali specifici che rispondono ai bisogni dei più vulnerabili.  Attraverso attività di advocacy e di assistenza tecnica e con programmi diretti, il WFP cura e previene la malnutrizione acuta; rende disponibili ed accessibili cibi particolarmente nutrienti, integrativi e di qualità; fornisce sostegno nutrizionale ed alimentare alle donne; fa fronte alle carenze da micronutrienti. Il WFP combatte la malnutrizione anche attraverso programmi nutrizionali specifici.  

Obiettivo 2 - 100% accesso a cibo adeguato, sempre
In media, ogni anno, il WFP fornisce assistenza alimentare ad oltre 90 milioni di persone, in 80 paesi. Il WFP sostiene le iniziative dei governi al fine di migliorare l’accesso a cibo nutriente, fornisce expertise e risorse per rispondere alle crisi umanitarie e promuove l’ampliamento delle reti di protezione alimentare e nutrizionale. I programmi di alimentazione scolastica del WFP rappresentano una rete di protezione  fondamentale per le popolazioni più vulnerabili al mondo, fornendo pasti sani e nutrienti o una merenda ad una media di 22 milioni di bambini in oltre 60 paesi ogni anno. Nell’ampia gamma dei propri interventi, quelli di “trasferimenti di contante e voucher” stanno acquistando un’importanza crescente. 

Obiettivo 3 - Tutti i sistemi alimentari sostenibili
Con programmi quali “cibo in cambio di beni strumentali”, il WFP lavora per ricostituire i mezzi di sostentamento e migliorare l’accesso ai mezzi di produzione per le donne, le famiglie vulnerabili e le comunità. A questo scopo, il WFP intende lavorare sui principi guida della sicurezza alimentare attraverso il sostegno alle persone, alle comunità e ai paesi, per rafforzare la loro resilienza agli shock, ridurre i rischi derivanti da disastri naturali e facilitare l’adattamento al cambiamento climatico grazie all’assistenza alimentare e nutrizionale. Il WFP mette a frutto le proprie esperienze e competenze nell’analisi della vulnerabilità e nei sistemi di pre-allerta per lavorare con i governi nel rafforzamento delle politiche e delle analisi valutative e della capacità di ridurre e gestire il rischio-disastri. 

Obiettivo 4 - 100% aumento della produttività e del reddito dei piccoli contadini
Nel 2012, il WFP ha acquistato 2,1 milioni di tonnellate di cibo in 93 paesi, inclusi 75 paesi in via di sviluppo. Il programma del WFP di “Acquisti per il Progresso” (P4P, Purchase for Progress) mette a frutto il potere d’acquisto dell’agenzia e le sue competenze nella logistica e nel controllo della qualità del cibo per lo sviluppo di mercati agricoli locali. P4P offre ai piccoli contadini, molti dei quali sono donne, l’opportunità di diventare competitivi sui mercati locali. Il programma P4P del WFP, in partnership con la FAO, l’IFAD e i governi ospitanti, promuove la furnitura di servizi a tutto campo, di attrezzature e di strutture per la lavorazione e lo stoccaggio delle derrate. P4P viene spesso affiancato da altri interventi del WFP per la riabilitazione delle terre produttive e delle infrastrutture.

Obiettivo 5 -  Zero perdite o sprechi di cibo
Al fine di ridurre le perdite del dopo raccolto – tra le più rilevanti azioni per aumentare l’accesso e la disponibiltà di cibo - il WFP lavora con una serie di partner per sviluppare tecniche migliori ed economicamente più vantaggiose, per l’immagazzinamento di cibo a livello familiare. Il WFP si occupa anche della formazione per acquisire migliori tecniche di gestione del cibo dopo il raccolto. L’approccio si avvale della diretta collaborazione dei governi, sviluppando ricerche orientate all’azione a livello locale per rafforzare ed espandere l’accesso a modelli di provato successo per la riduzione di perdite del dopo raccolto. Le informazioni così raccolte sosterranno direttamente il progetto congiunto con le agenzie ONU del polo agroalimentare a Roma per ottimizzare la riduzione delle perdite di cibo e creare un’effettiva comunità globale di best practise.  

Per maggiori informazioni sulla partecipazione del Programma Alimentare Mondiale (WFP) a Expo Milano 201, clicca qui.

 
 

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